Tema di quest’anno: Le Stanze della Follia

Il sonno della creatività genera mostri

Il Festival Suoni di Terra 2013 attraversa il vuoto, la follia, la stravaganza.

È certamente una sfida trovare delle connessioni con una condizione, la pazzia, che rimanda inevitabilmente a qualcosa di oscuro, al diverso, da allontanare, fuori dai confini. Eppure, nel tempo e nell’evoluzione del pensiero contemporaneo abbiamo imparato a comprenderla, ad accoglierla e ad utilizzarla. Nel mondo classico essa era imprescindibilmente legata alla sfera sacra: il folle rappresentava la voce del divino, quindi da ascoltare e da osservare per interpretarla. Nel tempo poeti, letterati e artisti ne hanno tratto ispirazione e talvolta cantato le lodi, altre il fascino, l’ebrezza, invocata come il mezzo per toccare le corde dei reconditi misteri dell’esistenza; basti pensare all’Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam, La Follia Classica di Michel Foucault, il De Morbo Sacro di Ippocrate,  Enrico IV di Luigi Pirandello o l’Amleto di William Shakespeare.

[…] in quel tempo il folle venne considerato una persona diversa, sia per i valori sia per la sua filosofia di vita, e quindi andava rispettato, lasciato libero […]

Il potere della creatività ha permesso a ognuno di ricevere i benefici dell’arte e di comprendere, forse, un pò di più se stessi e il mondo. L’arte è la sola via d’espressione totale ed universale, in essa l’artista riversa tutte le sue passioni, i sentimenti e le emozioni in una stretta simbiosi spirituale con la vita.

 Maurizio Chiantone

Lo stupendo borgo medievale di Sant’Agata de’Goti, con le sue viuzze lastricate, nel cuore millenario del Sannio beneventano, sarà coinvolto in un’iniziativa di eccellenza.

Saranno varati i tasselli di un progetto che porterà ad una valorizzazione dei luoghi storici e rurali, in sintonia con gli altri importanti investimenti volti all’incoming turisitico di Sant’Agata De’ Goti.
Suoni di Terra accoglierà e coordinerà le iniziative che compongono la VIa edizione del Festival.

Gli eventi saranno proposti nel borgo e pertanto:
le corti dei chiostri e dei palazzi gentilizi ospiteranno i laboratori di Strumento Musicale; le Mostre di fotografia e le Installazioni di Arti visive, le Performances e gli Happening a carattere interattivo saranno allestite nelle strutture monumentali, presso le arcate secolari e tra gli angoli più suggestivi della cittadina;

Un invito a scoprire la magia di questo angolo intatto della Campania, terra dei grandi vini Mustilli, dei sapori e delle tradizioni che il tempo non ha scalfito.